Rubinetti che schizzano acqua ovunque: è un problema comune che prima o poi capita a tutti. La soluzione più frequente è sostituirli con uno nuovo, ma esiste un'alternativa molto più semplice ed economica: una manutenzione regolare dei filtri li mantiene in piena efficienza.
Per prima cosa occorre rimuovere il filtro dal miscelatore, svitando il portafiltro a mano oppure utilizzando la specifica chiave in dotazione, nel caso di rubinetti privi di portafiltro esterno.
Se il portafiltro risulta bloccato dal calcare, aiutatevi con una pinza avvolta in un panno per non graffiare la cromatura.
Una volta rimosso, ripulitelo dalla sabbia e dai residui con uno spazzolino a setole rigide. Alcuni modelli si possono smontare completamente: al loro interno troverete delle retine metalliche che vanno ripulite con cura una ad una.
Ora immergete i componenti in un piccolo contenitore riempito con anticalcare liquido, quello per gli elettrodomestici andrà benissimo, oppure utilizzate del semplice aceto bianco.
L'obiettivo è eliminare completamente ogni traccia di calcare.
Lasciateli in ammollo per almeno 3-4 ore; nel caso non risultino perfettamente puliti, ripetete l'operazione sostituendo l'aceto o la soluzione anticalcare con del prodotto fresco.
Rimontateli sul rubinetto: funzioneranno come nuovi, senza alcun bisogno di sostituirli.
Filtro arieggiante: cos'è e perché va mantenuto pulito
I filtri arieggianti hanno la funzione di ridurre il consumo d'acqua: mescolano aria e acqua nel getto, mantenendo un ottimo effetto lavante ma utilizzando molta meno acqua. Proprio per la loro struttura, sono i più sensibili alle incrostazioni da calcare, ma anche questi si possono pulire facilmente seguendo la procedura descritta. Meglio non sprecare: non solo l'acqua, ma anche i filtri.
Non tutti sanno che in base al colore cambia la portata d'acqua del filtro, quindi se vi sembra che arrivi poca acqua sostituitelo con uno di una portata maggiore.