Manuale FaiDaTe Manuale FaiDaTe 2018-02-09 14:20:35 +0100 manualefaidate

Riparare un cassetto

riparazioni arredi

Quando si rompe il cassetto

Può capitare che il cassetto di un mobile non si apra più bene, che si scolli agli angoli allentando la tenuta del compensato di fondo che così esce dalla guida. Ecco come risolvere questi problemi. Nel primo caso, occorre innanzitutto scoprire il punto di frizione del cassetto con il mobile.

cassetto mobile rotto

Per fare ciò si passa ripetutamente una matita a punta grossa sopra, sotto e sui fianchi dei bordi del cassetto. Si rimette poi a posto e si fa scorrere; il segno della matita sparisce nel punto in cui si è verificato l'intoppo. Basta allora strofinare la parte con carta vetrata, prima a grana media poi a grana fine, oppure con una lima, e poi ripassare tutta la zona carteggiata con del sapone umido o con della paraffina. Con questa semplice operazione il cassetto torna a scorrere come prima (e magari anche meglio).

Se i listelli laterali, sui quali il cassetto si appoggia o scivola sono rovinati o si sono assottigliati per l'usura, provocando un movimento anomalo del cassetto stesso, basta piallarli leggermente o passarli con una lima a grana grossa e poi incollare sulla parte limata delle striscioline di legno di spessore sufficiente per compensare sia la parte rovinata, sia quella asportata con la limatura. Prima di rimettere il cassetto a posto bisogna lasciar seccare la colla.

cassetto rotto

Quando invece gli angoli del cassetto, uniti tra loro con un incastro a mortasa-tenone o a biette (spine tonde) oppure ad angolo si aprono, bisogna ripristinare l'incastro per ridare al cassetto la sua forma originale. Dopo aver aperto completamente l'incastro, si lima il legno per asportare solo lo strato di colla vecchia (che non tiene più) e mettere una giusta dose di colla nuova, facendo combaciare perfettamente i due pezzi. A questo punto basta aspettare che la colla sia secca per rimettere a posto il cassetto.

Può però capitare che l'incastro sia diventato lasco. Se la giunzione è con biette (spine tonde), basta allargare il diametro dei fori in cui sono alloggiate e sistemarne delle nuove di diametro maggiore. Ma se si tratta di un altro tipo di incastro, che ormai non regge più, è inutile qualunque elemento di rinforzo, non resta che spessorarlo o ricostruirlo interamente. Per l'incastro ad angolo il lavoro è più facile, perché si tratta di asportare con una raspa un millimetro di legno da una delle facce, incollarvi sopra uno spessore dello stesso legno di un paio di millimetri e lasciare asciugare la colla.

Fatto questo, si opera sullo spessore nuovo, riportando l'incastro a misura e provvedendo quindi alla incollatura delle due parti.

Nel caso più complesso di un incastro a mortasa-tenone bisogna allargare la mortasa vecchia, inserirvi (previa incollatura) un pezzo di legno duro opportunamente sagomato che la riempia completamente, che deve penetrare con un certo sforzo. Una volta che la colla ha fatto presa, si pratica nel pezzo di legno, inserito nella vecchia mortasa, un nuovo alloggiamento, leggermente più stretto del precedente. Si riduce quindi il tenone alle dimensioni della nuova mortasa, si incollano le due parti, si fanno combaciare e si attende che la colla diventi secca.

Questo nuovo incastro risulterà solido e resistente. Naturalmente, prima di ripristinare definitivamente gli incastri, occorre rimettere in posizione nelle apposite corsie il fondo del cassetto, in modo che a lavoro finito risulti perfettamente alloggiato. Se il compensato si è deformato e risulta più largo del necessario bisogna sostituirlo con uno nuovo.

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