Sebbene entrambi servano a sigillare le filettature, Teflon e canapa agiscono in modi meccanicamente diversi. Ecco le differenze principali:
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Teflon |
Canapa e mastice |
Materiale |
Sintetico, chimicamente inerte. |
Fibra naturale (canapa) + mastice sigillante. |
Meccanismo |
Crea uno spessore che riempie gli spazi. |
La fibra si gonfia a contatto con l'acqua. |
Facilità d'uso |
Molto pulito, ideale per i principianti. |
Più "sporco", richiede manualità. |
Resistenza |
Ottima per prodotti chimici e gas. |
Eccellente per alte temperature e vibrazioni. |
Riposizionamento |
Impossibile: se sviti, perde. |
Possibile: permette piccoli aggiustamenti. |
Quando usare la canapa con pasta verde
La canapa è la scelta "tradizionale" preferita dai professionisti per i tubi in metallo (ferro, acciaio, ottone), soprattutto di diametro medio-grande.
Il vantaggio segreto della canapa
La canapa è dinamica. Se si forma una micro-fessura, la fibra assorbe un po' di umidità, si gonfia e sigilla la perdita da sola.
Regolazione: A differenza del Teflon, la canapa ti permette di svitare leggermente il raccordo (ad esempio per allineare un rubinetto) senza compromettere la tenuta.
Quando usare il nastro in Teflon (PTFE)
Il Teflon è diventato lo standard moderno, specialmente per piccoli lavori e materiali delicati.
Materiali plastici: È obbligatorio su raccordi in PVC o plastica, dove la canapa potrebbe gonfiare troppo e spaccare il filetto.
Gas e aria: Esistono nastri specifici ad alta densità (spesso più spessi) certificati per il gas, dove la canapa non è indicata.
Pulizia Ideale per lavori "a vista" o dove non si vuole sporcare con la pasta sigillante.
Pro-Tip per una tenuta perfetta
Se usi la canapa su raccordi molto lisci (come quelli in ottone cromato), gratta leggermente la filettatura con una lama di seghetto. Questo creerà delle piccole tacche che impediranno alla canapa di scivolare via durante l'avvitamento.