manuale faidate manuale faidate 1-6-2017
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Manuale FaiDaTe

Cura del gatto

Malattie virali gatto

sempre più diffuse, si trasmettono da gatto a gatto

rinotracheite virale

È sostenuta da un herpes virus, si trasmette da gatto a gatto con le secrezioni degli occhi, del naso e della gola. Si manifesta con tosse, febbre alta abbattimento e inappetenza. Spesso si associano gravi congiuntiviti che possono generare ulcere alla cornea, le quali nella peggiore delle ipotesi possono indurre nel soggetto la cecità. La migliore difesa è la prevenzione vaccinale.

calicivirosi

la calicivirosi idnuce gravi ulcere sulla lingua

La trasmissione fra gatti avviene tramite la saliva e le feci. Anche in questo caso la malattia si manifesta con starnuti, abbattimento, febbre, starnuti e scolo nasale. Dopo qualche tempo appaiono anche gravi ulcere sulla lingua che producono una eccessiva salivazione e non permettono al micio una corretta alimentazione. Non contagia gli umani e l'unica cura è la prevenzione vaccinale.

panleucopenia

Non contagiosa per gli esseri umani, questa patologia è sostenuta da un virus molto resistente nell'ambiente, per questo può essere trasportata anche da noi. Inappetenza, forte abbattimento, vomito e diarrea sono i sintomi principali. Le forme più acute sono fatali, quelle subacute sono meno devastanti e possono essere risolte. Anche qui fondamentale è la vaccinazione.

leucemia virale felina (FeLV)

la FeLV crea nel soggetto una forte apatia

Viene considerata la malattia più fatale per il gatto domestico, non infetta l'uomo. Il contagio tra simili avviene per scambio di saliva, con starnuti, urina e feci. I sintomi clinici sono molto variabili e difficilmente si riesce a diagnosticarla. Può rimanere latente anche per tre anni per poi manifestarsi con tumori maligni. E' fortemente consigliata la prevenzione vaccinale specialmente per quei gatti che vivono all'aperto.

peritonite infettiva felina (Fip)

Infetta principalmente gatti giovani o anziani, quelli che hanno un sistema immunitario più debole. La malattia si manifesta con febbre, dimagrimento e forte disidratazione, a questo punto i sintomi si differenziano a seconda di come evolve la malattia: la "forma umida" provoca versamenti nell'addome e nei polmoni causando difficoltà respiratorie e problemi oculari. La "forma secca" invece, si manifesta in modo diverso a seconda dell'organo colpito, (reni, fegato, occhi, linfonodi). Evolve più lentamente della forma secca, ma è altrettanto fatale, non esiste un vaccino, anche se uno spray è in fase di sperimentazione. Non è contagioso per l'uomo.

immunodeficienza felina acquisita (Fiv)

Anche se correlato con il virus dell'Hiv non contagia l'uomo e viceversa. Il contagio avviene per morsi e ferite, perciò è molto più frequente nei maschi che lottano con i simili. Questa malattia all'inizio può manifestarsi con sintomi passeggeri (diarrea, congiuntiviti,...) che possono passare inosservati. Il virus può rimanere latente anche per anni, fino a che, abbassandosi le difese immunitarie, quindi evolve in patologie gravi che coinvolgono vari organi: quindi abbattimento, febbre e diarrea possono affiancare stomatiti, polmoniti, danni oculari, problemi cutanei e tumori. Non esiste un vaccino. Il contagio avviene attraverso ferite permanenti. È improbabile che un gatto infettato si possa infettare.

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